COP 30 ha evidenziato che affrontare i cambiamenti climatici significa anche salvaguardare la biodiversità. Le soluzioni basate sulla natura e sul riconoscimento dei diritti territoriali per proteggere gli ecosistemi recano in sé un’idea nuova, un cambio di paradigma: i cambiamenti climatici sono problematiche multifattoriali e vanno gestite non in modo compartimentalizzato come fatto fino ad ora, dando priorità ad un singolo aspetto alla volta, ma affrontate con approccio multisistemico.
Angela Maria Di Francesco
DOSSIER ONU: CLIMA Cambiamento climatico in città: a rischio la salute. Determinanti l’organizzazione urbana e la diversa vulnerabilità dei gruppi sociali
Ogni anno i cambiamenti climatici causano la morte di circa tredici milioni di persone nel mondo (dati Onu Italia). Ma l’impatto non è lo stesso su tutti gli individui.
L’esposizione al rischio non varia solo nel tempo, con il peggioramento del clima, ma anche nello spazio: tra città esposte a diversi eventi estremi e con diverse capacità adattative, e tra gruppi sociali con diverse abilità a fronteggiare i cambiamenti.
DOSSIER ONU: CLIMA I cambiamenti climatici hanno un grave impatto su salute, sicurezza alimentare e migrazioni
I cambiamenti climatici hanno un impatto sempre più tangibile sulla vita del Pianeta e sullo “stato di salute” delle popolazioni. Lo “stato di salute” non è una mera “assenza di malattia” sia essa fisica o mentale, ma un più ampio stato di benessere globale.
DOSSIER AGENDA ONU – OBIETTIVO 14 Lenta e sottofinanziata l’azione globale per proteggere gli oceani. Plastiche, biodiversità e risorse ittiche i grandi temi. A Nizza presi importanti impegni
Luci e ombre nel nostro Paese, ma la balneazione è sicura
Preservare gli oceani è un’urgenza globale.
Il 5 giugno si è celebrata la giornata dell’ambiente con focus su plastica e inquinamento. L’8 giugno quella degli oceani. E dal 9 al 13 giugno si è tenuta a Nizza la terza Conferenza Onu sugli oceani (UNOC3) organizzata in modo congiunto da Francia e Costa Rica e incentrata su “Accelerare l’azione e mobilitare tutti gli attori per la conservazione e l’uso sostenibile degli oceani”.
DOSSIER AGENDA ONU – OBIETTIVO 14 Conoscere l’ecosistema oceanico per proteggerlo
Ricerca, monitoraggio e interventi per l’impatto delle attività umane e la diminuzione della resilienza
“Dobbiamo investire massicciamente nella scienza […]”, ha affermato l’8 giugno il segretario generale delle Nazioni unite Antonio Guterres in occasione della Giornata mondiale degli oceani, perché diventa fondamentale saper misurare, monitorare, prevedere e quindi gestire l’impatto dei cambiamenti climatici sulla resilienza dell’ecosistema oceano.
DOSSIER ALLUVIONI CATASTROFI E POLITICHE TERRITORIALI Siccità: l’altra faccia delle alluvioni
Fiumi sempre più poveri d’acqua. In italia meno neve e uso agricolo
Fa sempre più caldo. E il presente mantiene questo trend negativo. Dati Copernicus (un complesso programma di osservazione satellitare della Terra della Commissione europea in collaborazione con diverse agenzie spaziali) evidenziano a gennaio 2025 una temperatura media globale di 13,25 °C, 1,75 °C sopra il livello medio delle temperature del periodo preindustriale .
DOSSIER ALLUVIONI CATASTROFI E POLITICHE TERRITORIALI La riduzione della portata è un danno per l’ecosistema dei fiumi
Le buone politiche territoriali: “Deflusso minimo vitale” e norme europee per l'uso sostenibile dei corsi d’acqua
Un fiume è un ambiente complesso con comunità biologiche ampie e ben diversificate. La loro sopravvivenza è legata strettamente alla naturale variazione delle diverse portate del fiume lungo l’asta fluviale durante l’anno in particolare tra la stagione invernale e quella estiva.
