Il Senato ha rinviato al 10 febbraio la discussione della modifica all’articolo del Codice penale italiano relativo al crimine di violenza sessuale, approvata dalla Camera dei deputati il 19 novembre 2025. La modifica puntava a introdurre il concetto di consenso “libero e attuale”, ovvero espresso come libera manifestazione della volontà e che restasse valido per tutta la durata di uno specifico atto sessuale. Tuttavia, durante la discussione alla Commissione Giustizia del Senato, il testo è stato riformulato mettendo al centro il dissenso della persona e non l’assenza di consenso.
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Generazione Z. Nell’era dell’insoddisfazione e dell’incertezza, il diritto del lavoro è rimasto indietro rispetto alle nuove esigenze dei giovani. Intervista ad Alberto Avio, giurista Unife
Le nuove esigenze dei giovani adulti e l’introduzione del lavoro da remoto, delineano un quadro per nati tra la fine degli anni Novanta ed il 2010 che racconta una storia di insoddisfazione e l’incertezza sul futuro lavorativo. Abbiamo chiesto ad Alberto Avio docente di diritto del lavoro dell’Università di Ferrara come si è evoluto il diritto del lavoro negli ultimi anni in relazione a questa situazione.
Il diritto all’istruzione sempre più minacciato. Enti e associazioni rilevano qualche progresso, ma guerre e cambiamenti climatici aggravano la carenza di investimenti nella scuola
Colpiti soprattutto i Paesi poveri, ma anche le fasce più deboli del nostro
“Siamo a un punto di svolta. Il cambiamento climatico, la tecnologia, e i conflitti stanno ridisegnando il nostro mondo, ma l’educazione, una soluzione chiave per queste sfide, è pericolosamente sottofinanziata.” Si apre così l’appello della Global Partnership for Education per “Answer the call”, una campagna lanciata per fare luce sulla crisi dell’istruzione, soprattutto nei Paesi a basso reddito (ma non solo). Le priorità di finanziamenti e donazioni su altri fronti, infatti, stanno generando come risultato “una generazione impreparata ad affrontare le sfide presenti e future.”
Donne in carcere in Iran. Non solo detenzione: sempre più esecuzioni capitali. La prossima nella prigione di Evin sarà Azizi Pakhshan
Shahrzad Sholeh presidente dell’ADDI: “Le donne iraniane affrontano una persecuzione implacabile. Urgente l’attenzione della comunità internazionale”
Secondo l’Iran Human Rights Monitor (Iran HRM), una Ong con base a Oslo in Norvegia, il 2024 è stato segnato da una significativa escalation delle violazioni dei diritti umani nel Paese, con il continuo ricorso a detenzioni arbitrarie, torture, repressione del dissenso ed esecuzioni della pena di morte.
Sostegno alle donne che si liberano dalla violenza. Molte parole e poche risorse: il Reddito di libertà arriva in ritardo e resta insufficiente
Più della metà di quelle accolte dai centri antiviolenza di D.i.Re non hanno un reddito sicuro
Dopo un’attesa di quasi un anno, solo a dicembre 2024 è stato firmato il decreto che sblocca i fondi per il Reddito di libertà per il triennio 2024-2026: dieci milioni di euro per ognuno dei tre anni. “Pur sembrando una buona notizia – dichiara Antonella Veltri, presidente di Donne in rete contro la violenza (D.i.Re) – questi fondi sono attesi da quasi un anno dalle donne che ne hanno fatto richiesta. In molti casi, questo ritardo ha pregiudicato i percorsi di libertà delle donne, che hanno dovuto rivedere i loro progetti di vita. Quello che non sembra chiaro è che le vite delle donne non possono aspettare.”
Adolescenti transgender: i farmaci sospensori della pubertà sono di fatto negati in Italia dopo il divieto dell’Inghilterra
Il parere del Consiglio nazionale per la bioetica contestato da Elisabetta Ferrari dell’associazione dei genitori GenderLens
Il Comitato nazionale per la bioetica (Cnb) si è recentemente espresso sulla prescrizione dei farmaci sospensori della pubertà per gli adolescenti trans come la triptorelina – su cui c’era stato un lungo dibattito – con la raccomandazione di riservarne l’uso al solo ambito sperimentale.
Il vuoto etico e normativo americano sull’Intelligenza artificiale è figlio di un mercato sempre più aggressivo
Il Patto per il futuro dell' Onu rilancerà la governance mondiale del settore o prevarranno gli interessi?
Ad oggi, gli USA, che sono uno dei maggiori player in tema di Intelligenza artificiale (AI), non hanno promulgato una legge federale che ne governi l’uso e le applicazioni. E il contesto culturale entro cui si sviluppa questa potente rivoluzione tecnologica si presenta eterogeneo anche sotto il profilo dell’approccio etico.
