Il progetto di ricerca “Women’s Wise Workshop: dal vivere gli spazi al progettare i luoghi” (WWW) è stato promosso dal gruppo “Ferrara, le donne e la città” al fine di sollecitare una nuova consapevolezza dei bisogni e dei diritti delle donne nell’esperienza urbana, mettere in luce le difficoltà e i problemi che le donne affrontano nella vita quotidiana riguardo alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi, agli spazi di relazione, ripensare in concreto gli spazi della città, le periferie, la mobilità, la cura dell’ambiente urbano attraverso il confronto con le esigenze e le esperienze di vita vissuta per giungere a possibili proposte di interventi sulla città.
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“Contro la città autoritaria”. Intervista ad Alietti e Farinella, relatori al Festival di Internazionale
L’essenza della città autoritaria è la negazione, in nome del primato dell’economico sul sociale, dell’idea stessa di urbanità intesa come incontro tra le differenze
“Contro la città autoritaria” è il manifesto con cui il sociologo Alfredo Alietti e l’architetto Romeo Farinella dell’Università di Ferrara hanno lanciato l’idea di un confronto interdisciplinare sui luoghi dell’abitare. Agenda17 ha raccolto l’invito a questo confronto aprendolo a molte voci, provenienti da campi disciplinari ed esperienze molto diverse.
Città autoritaria. Prospettive e future analisi
Siamo molto grati alla redazione di Agenda17 che ha lanciato un dibattito aperto sulla proposta del “Manifesto contro la città autoritaria”. La gratitudine è altresì fondata sul valore delle osservazioni e dei contributi, molti dei quali ci permettono di inquadrare meglio i contenuti della nostra proposta. In queste brevi riflessioni tentiamo di rispondere alle tante sollecitazioni, scusandoci in anticipo se non tutte saranno trattate come si dovrebbe.
Contro la città autoritaria. Diritto all’abitare, diritti e spazi urbani: riflessioni giusfilosofiche “sulla soglia”
L’espressione “diritto all’abitare” è composta da concetti che rinviano a universi teorici e semantici diversi, afferenti, da un lato, ai diritti fondamentali – colti alla luce della storia della loro progressiva affermazione in chiave universale – e, dall’altro, all’urbanistica e all’architettura.
Contro la città autoritaria. Libere, non coraggiose. Una lettura femminista della paura nello spazio pubblico
Esplorare come la pianificazione urbana possa intervenire, immaginando e costruendo le condizioni per ridurre, se non addirittura invertire, la tendenza delle donne a sentirsi insicure nello spazio condiviso, è l’obiettivo di “Libere, non coraggiose”, l’ultima ricerca di “Sex & the City” pubblicata da LetteraVentidue. Nata nel 2020 come ricerca urbana sviluppata per Milano Urban Center (Comune di Milano), e poi consolidata in associazione di promozione sociale nel 2022, Sex & the City ha l’obiettivo di costruire un quadro capace di integrare la dimensione di genere nella riflessione sulla città.
Contro la città autoritaria. Lunga vita all’urbanità
Coltiviamo spazi di gratuità nelle città
Un vecchio e celebre libro di Donald Norman, “La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani”, raccontava un mondo di oggetti che ci rende la vita difficile perché progettati male. Mi viene sempre in mente quando mi aggiro per piazze appena riqualificate dove le panchine stanno al sole, dove i materiali in pietra accrescono il calore nelle giornate estive, dove la luce è troppo intensa. Anche le città per come le progettiamo sanno essere masochiste.
Contro la città autoritaria. Lo sguardo delle donne per ritrovare il senso del vivere insieme
Nella storia della progressiva conquista da parte delle donne del diritto ad esprimersi in tutte le professioni, l’architettura è stata un baluardo piuttosto duro da conquistare. Tenute lontane dalla possibilità di progettare lo spazio pubblico, governato da sempre dal pensiero maschile, le donne hanno sviluppato nei secoli una cultura dell’abitare, che, trasformata in competenze progettuali, nel ‘900 è uscita dallo spazio privato ed ha espresso in più occasioni una qualità umana e professionale inconfondibile.
