“Ogni giorno, oltre 1.000 bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di malattie legate ad acqua e servizi igienici inadeguati, fattori che uccidono complessivamente 1,4 milioni di persone l’anno.” È quanto emerge dal recente comunicato del Fondo delle nazioni unite per l’infanzia (UNICEF), secondo il quale la scarsa disponibilità di acqua colpisce attualmente per almeno un mese all’anno due terzi della popolazione globale.
Categoria: Acqua pulita e igiene
Obiettivo 6: Acqua pulita e igiene
Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie.
Inquinanti eterni: la bonifica in Europa potrebbe costare fino a 2 trilioni di euro
Secondo gli esperti, le aziende disinformano secondo la strategia della ‘distopia normativa’: una narrazione sproporzionata delle conseguenze sociali ed economiche delle direttive
Fino a 2mila miliardi di euro in vent’anni. Questo il costo per bonificare tutta l’Europa dai cosiddetti “inquinanti eterni”, ovvero le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), calcolato dall’inchiesta Forever Lobbying Project che ha coinvolto quarantasei giornalisti e ventinove media partner in sedici Paesi, assieme a un gruppo di diciotto esperti. L’inchiesta ha anche analizzato le tesi dei gruppi di lobbying che difendono le industrie chimiche e dimostrato come siano false o fuorvianti.
Storico accordo tra Cina e Giappone per lo scarico delle acque contaminate della centrale di Fukushima
Ci vorranno decenni per completarlo, ma l’accordo ha grande valore diplomatico anche per il crescente discredito degli organismi internazionali
Venerdì 20 settembre i governi di Cina e Giappone hanno comunicato di aver raggiunto un accordo sullo scarico nell’oceano delle acque reflue provenienti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, scarico iniziato il 24 agosto 2023, con licenza dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica di Vienna (IAEA).
Con la neonata “anagrafe dell’acqua potabile” è possibile conoscere i dati della propria zona. Qualità alta in quasi tutto il Paese
Molti però non si fidano e preferiscono quella minerale, di cui siamo primi consumatori al Mondo, con danni all'ambiente
Il primo rapporto nazionale sull’acqua potabile a cura del neonato Centro nazionale per la sicurezza delle acque (CeNSiA) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ha reso disponibili i risultati di oltre 2,5 milioni di analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche condotte tra il 2020 e il 2022 sull’acqua distribuita in diciotto Regioni e Province autonome, corrispondenti a oltre il 90% della popolazione italiana.
Le miniere si bevono l’acqua per gli uomini
L’immagine satellitare, parte del progetto Placemarks dell'urbanista Federico Monica, ritrae il bacino di decantazione della miniera di rame e oro di Akjoujt in Mauritania
Il bacino di decantazione della miniera di rame e oro di Guelb Moghrein, Akjoujt, Mauritania ha un diametro di 1,4 km. Qui vengono convogliati fanghi e acque contaminati dai processi estrattivi per permettere la separazione dei residui solidi. Dal 2004 le attività della miniera hanno prodotto circa 40 milioni di tonnellate di sterili minerari, ovvero materiali di scarto.
Farmaci nelle acque di scarico: in pericolo sistemi ambientali e salute
Più medicinali e inquinamento, mentre tracciamento e smaltimento sono scarsi, secondo Paola Verlicchi di Unife, che guida un innovativo progetto di depurazione con energie rinnovabili
Il consumo di medicinali non è mai stato così elevato. Secondo stime dell’IMS Institute for Healthcare Informatics, nel 2020 sono state somministrate 4500 miliardi di dosi a livello globale. Sebbene i benefici siano innegabili, non mancano gli effetti collaterali, tra i quali, oltre al fenomeno dell’antibioticoresistenza, rientra anche il problema del loro smaltimento.
Divieti di balneazione estivi: la temperatura elevata del mare può aver favorito la sopravvivenza dei batteri fecali
Servono nuovi dati e modelli secondo i ricercatori Cnr Penna e Quero
L’estate è stata caratterizzata da numerosi divieti di balneazione per elevata concentrazione di Escherichia Coli ed enterococchi intestinali, un fenomeno solitamente legato alle piogge abbondanti e che si esaurisce di in 24-48 ore, ma che quest’anno ha avuto caratteristiche diverse. Come dichiarano ad Agenda17 Grazia Marina Quero e Pierluigi Penna, ricercatori del Centro nazionale di ricerca per le risorse biologiche marine (Cnr-Irbim) di Ancona: “Quest’ estate la situazione è stata più complessa: si sono avute alte concentrazioni di batteri fecali anche senza pioggia”.
