Il progetto di ricerca “Women’s Wise Workshop: dal vivere gli spazi al progettare i luoghi” (WWW) è stato promosso dal gruppo “Ferrara, le donne e la città” al fine di sollecitare una nuova consapevolezza dei bisogni e dei diritti delle donne nell’esperienza urbana, mettere in luce le difficoltà e i problemi che le donne affrontano nella vita quotidiana riguardo alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi, agli spazi di relazione, ripensare in concreto gli spazi della città, le periferie, la mobilità, la cura dell’ambiente urbano attraverso il confronto con le esigenze e le esperienze di vita vissuta per giungere a possibili proposte di interventi sulla città.
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Alluvioni e politiche territoriali. Serve una progettazione rispettosa di suolo, acque e vegetazione, integrata ai luoghi, non solo tecnologica e imposta dall’alto ma costruito con le comunità
Marin, architetto, e Vaccaro, geologa, Unife, al Festival di Internazionale a Ferrara
“A prova di tempesta” è il titolo dell’incontro che Alessandra Marin architetto e urbanista, e Carmela Vaccaro, geologa, presso l’Università di Ferrara, terranno nel corso dell’ incontro che si terrà, in collaborazione con Agenda17 Plus, sabato 4 ottobre alle ore 14,30 presso l’Aula magna della Facoltà di Economia di Ferrara nell’ambito del Festival di Internazionale.
Contro il turismo. Inedite forme di lotta dalla città alla montagna: esasperazione o idee per un abitare migliore? Confronto con il sociologo Alietti e l’urbanista Farinella (1)
Trasformazioni urbane e lotte locali hanno una lunga storia. I limiti dell'opposizione e delle amministrazioni pubbliche
“Voi vi divertite e noi soffriamo”: recentemente i residenti di alcune zone della Spagna sono tornati in piazza contro l’invasione di un turismo predatorio che mette sempre più in difficoltà i cittadini di molte località in tutto il Mondo.
Obiettivo: mobilità urbana a emissioni zero. Migliorare si può. Bologna Città 30 riduce di un terzo l’inquinamento cittadino
Un Osservatorio per la qualità dell’aria e gli strumenti dei medici dell’ISDE a supporto degli interventi
Da inizio 2025 l’Osservatorio mobilità urbana sostenibile, a cura di Clean Cities Campaign (coalizione europea di oltre 100 Organizzazioni non governative, Ong), associazioni ambientaliste, movimenti di base e organizzazioni della società civile ha iniziato a rilevare mensilmente i dati diffusi dalle stazioni di monitoraggio, gestite dalle Agenzie regionali protezione ambiente e Agenzie provinciali protezione ambiente, relativi alla qualità dell’aria e alle medie giornaliere di polveri sottili e biossido di azoto nelle principali città italiane.
Rigenerazione urbana e overtourism: l’analisi dell’abitare nel report di Legambiente
Ripensare le città del futuro partendo dai cittadini. Latina e Ferrara esempi positivi
L’unica via sostenibile per rilanciare il Paese è ripensare le realtà urbane aumentando mobilità sostenibile, economia circolare e infrastrutture intelligenti. “Nelle città è in atto una rivoluzione ecologica ma è troppo lenta. Per città più sostenibili, resilienti e sicure servono politiche coraggiose e risorse economiche all’altezza della sfida. Manca una visione d’insieme, una strategia nazionale urbana che non lasci soli i Comuni nell’affrontare i temi legati a sicurezza e vivibilità. A partire dall’adattamento alla crisi climatica, che causa sempre più danni e perdite di vite umane; alla rigenerazione urbana e alla messa in sicurezza degli edifici, dalla presenza di amianto e dal rischio di terremoti; alla lotta allo smog, che causa quasi 50mila morti premature solo per il PM2,5.”
Diritto all’abitare. La città ha un potenziale enorme di diritti fondamentali e umani, ma anche molti modi per escludere, emarginare, segregare, sfruttare, opprimere, confinare, rendere “incapaci”
Intervista a Maria Giulia Bernardini e Orsetta Giolo, relatrici al Festival di Internazionale
Partendo dal concetto di “città autoritaria”, Agenda17 ha dedicato ampio spazio al dibattito sui temi legati all’abitare e alla città.
È stato un confronto a molte voci, provenienti da campi disciplinari ed esperienze diverse, che ha coinvolto sia esperti accademici e ricercatori, sia “saperi laici” che hanno autonomamente sviluppato conoscenze e visioni sui problemi e sul futuro dell’ urbanità.
“Contro la città autoritaria”. Intervista ad Alietti e Farinella, relatori al Festival di Internazionale
L’essenza della città autoritaria è la negazione, in nome del primato dell’economico sul sociale, dell’idea stessa di urbanità intesa come incontro tra le differenze
“Contro la città autoritaria” è il manifesto con cui il sociologo Alfredo Alietti e l’architetto Romeo Farinella dell’Università di Ferrara hanno lanciato l’idea di un confronto interdisciplinare sui luoghi dell’abitare. Agenda17 ha raccolto l’invito a questo confronto aprendolo a molte voci, provenienti da campi disciplinari ed esperienze molto diverse.
