In uno scenario sempre più critico di corsa agli armamenti ormai fuori controllo e di totale assenza di prospettive di nuovi negoziati per la limitazione di armi nucleari, la Commissione esteri della Camera ha respinto mercoledì 19 la risoluzione – a prima firma dell’on. Laura Boldrini – che proponeva di “riconoscere la crescente instabilità dell’attuale scenario globale, segnato da una rinnovata corsa agli armamenti nucleari”.
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Stiamo arrivando al punto del non ritorno. Più armi nucleari, meno negoziati
Se non siamo noi ad abolire la guerra, sarà la guerra ad abolire la maggior parte di noi
I governi in carica delle cosiddette “democrazie liberali”, anziché moderare e frenare il processo distruttivo, costruendone le alternative nonviolente per risolvere i conflitti, pigiano sull’acceleratore dell’escalation. Che porta alla catastrofe etica, oltre che umanitaria.
Prospettive grigie per il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari. La seconda sessione per la conferenza di riesame si chiude senza documento
Contrapposizioni su ogni punto, clima politico avvelenato dai conflitti e dal riarmo bloccano la diplomazia
Si è svolta a Ginevra dal 22 luglio al 2 agosto, sotto la presidenza dell’ambasciatore kazako Akan Rakhmetullin, la seconda sessione del comitato preparatorio (PrepComII) dell’undicesima Conferenza di riesame (RevCom) del Trattato di non proliferazione (NPT), prevista per il 2026.
Conferenza per il Trattato di messa al bando delle armi nucleari. Tante adesioni ma i Paesi con le bombe non firmano
Salgono le testate operative. In Italia - che non ha firmato - 40 ordigni USA, ma i cittadini non le vogliono
Presso la sede dell’ONU a New York, si è svolta recentemente la seconda Conferenza delle nazioni che hanno firmato il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari (Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons – TPNW).
Il TPNW è il primo trattato internazionale che mette al bando gli ordigni nucleari, ed è considerato uno strumento fondamentale per raggiungere il disarmo nucleare universale e l’abolizione, tramite strumenti legali, di tutti gli ordigni di distruzione di massa nucleari.
USA, il rapporto della Congressional Commission incentiva la corsa agli armamenti ma non considera la possibile reazione di Russia e Cina. E la democrazia in Occidente è sempre più a rischio
Lo scorso 12 ottobre è stato reso noto il rapporto finale della Congressional Commission on the Strategic Posture of the United States (SPC), costituita in modo bipartitico dal Congresso americano “per condurre una revisione della posizione strategica degli Stati Uniti e formulare raccomandazioni su come procedere.”
Avvio molto difficile per la Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, cruciale per la sicurezza
Situazione di grave tensione globale. Incancrenite precedenti contrapposizioni e messo in discussione anche il principio di deterrenza nucleare
Si è svolta a Vienna dal 31 luglio all’11 agosto, sotto la presidenza dell’ambasciatore finlandese Jarmo Viinanen, la prima sessione del comitato preparatorio (PrepComI) dell’undicesima conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione (NPT), prevista per
il 2026. Dopo due settimane di discussioni su questioni che hanno un’importanza fondamentale per la sopravvivenza del Mondo, gli Stati parte hanno concluso la riunione non solo senza produrre un documento condiviso, ma addirittura litigando su quali documenti si potessero elencare nel rapporto procedurale.
Escalation: la sospensione del New START
Molto probabile una nuova corsa agli armamenti nucleari con gravissimi rischi per la sicurezza mondiale
Il 28 febbraio scorso il Presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che formalizza la “sospensione” della partecipazione della Russia al Nuovo trattato di riduzione delle armi strategiche (New START) del 2010. La decisione era stata annunciata da Putin il 21 febbraio nel lungo e infuocato discorso alla Nazione, ed entrambi i rami del Parlamento russo l’hanno immediatamente ratificata. Il documento afferma che sarà il Presidente a decidere se e quando la sospensione avrà termine.
