Un forum scientifico permanente per parlare di energia pulita. Questa è l’idea che il Politecnico di Milano, l’Università di Birmingham e l’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno lanciato al 9° International Conference sull’Energia elettrica pulita che si è tenuta a Villasimius in Sardegna alla fine di giugno. Lo scopo è far sì che si confrontino esperienze e si conoscano le innovazioni in questo settore sempre più strategico della ricerca anche a fronte del cambiamento climatico.
Categoria: Energia pulita e accessibile
Obiettivo 7: Energia pulita e accessibile
Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.
Comunità energetiche rinnovabili di “seconda generazione”: un cambio di modello è ora possibile verso transizione alle rinnovabili, democrazia energetica e contrasto alla povertà
Le normative ora consentono maggiori potenze, diffusione e contributo finanziario
Il cammino delle Comunità energetiche rinnovabili – dopo una lunga e tormentata fase legislativa e normativa – si avvia a diventare una delle prospettive più interessante per un cambiamento epocale nella produzione, gestione e condivisione dell’energia.
Oltre a contribuire in modo significativo alla transizione energetica verso le fonti rinnovabili, le Cer sono già oggi indicate come una realtà in grado di contrastare la povertà energetica, promuovere forme di aggregazione, partecipazione e cooperazione, promuovere e attuare una vera democrazia energetica.
Contributi al dialogo – Fonti fossili. Il piano inclinato della crisi ambientale, e le lotte che fioriscono
La questione dell’utilizzo delle energie fossili è sempre al centro del dibattito sui cambiamenti climatici. Se da un lato la buona notizia è che il contributo delle rinnovabili si sta avvicinando a quello delle fonti fossili, dall’altro, la situazione dell’aumento delle temperature è talmente grave da sembrare fuori controllo addirittura da parte degli scienziati
Pubblichiamo il commento che ci ha inviato Pippo Tadolini, del Coordinamento ravennate “Per il Clima – Fuori dal Fossile”.
Rigassificatore, gasdotto in terra e trivellazioni in mare. Ravenna al centro di grandi interventi, emblema di un modello energetico
Pericoli per la salute e l’ambiente, progetti vecchi e previsioni sbagliate, secondo i comitati
Ravenna, già terra di conquista del settore fossile da decenni, oggi si appresta a ricevere la nave BW Singapore, il gigantesco rigassificatore galleggiante al largo della spiaggia di Punta Marina. È una nave di grandissime dimensioni, trecento metri di lunghezza e un’altezza pari a un palazzo di otto-dieci piani.
A SCUOLA DI AGENDA17 Transizione energetica: gli italiani la vogliono, gli esperti indicano la strada ma siamo in ritardo sull’Obiettivo 7 dell’Agenda Onu 2030
Un rapporto de La Sapienza conferma le azioni da intraprendere, e i dati di Observa rilevano la disponibilità dei cittadini
Sul problema della transizione energetica è in atto un’interessante convergenza fra esperti e opinione pubblica. È un fenomeno che vale la pena osservare con attenzione perché, in passato, spesso le opinioni degli scienziati e dei ricercatori erano lontane da quelle dei cittadini che venivano accusati di sostenere posizioni non fondate sulla realtà dei dati.
Gli scienziati europei: vietare subito l’installazione di nuove caldaie a gas
Per mitigare il cambiamento climatico è necessario vietare le nuove caldaie a gas, smettere di usare tutti i combustibili fossili, e aumentare in modo massiccio la produzione di elettricità da fonti di energia rinnovabili. È quanto afferma il nuovo rapporto sul futuro del gas dell’European Academies Science Advisory Council (EASAC).
Comunità energetiche rinnovabili: molto più che l’autoconsumo. Superare la discontinuità delle rinnovabili è possibile, secondo Zulianello, ricercatore di Rse
Gli italiani favorevoli alle Cer ma l’Ue in ritardo
A quasi quattro mesi di distanza dalla notifica del decreto a Bruxelles da parte del Ministero italiano dell’ambiente e della sicurezza energetica per ottenere il via libera necessario alla svolta normativa che consenta il decollo delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) nel nostro Paese, la risposta positiva dell’Unione europea (Ue) si fa ancora attendere.
