Il diritto al medico di base anche a chi vive in strada è legge. Ci sono voluti 15 anni e tre legislature

L’impegno di Mumolo presidente dell'associazione Avvocato di strada con le associazioni dei medici e chi si occupa di estrema povertà

“Un giorno storico, coronata una battaglia di oltre 15 anni” ha dichiarato Antonio Mumolo presidente dell’associazione Avvocato di strada, autore di una proposta di legge nazionale, per garantire l’assistenza sanitaria di base a chi vive in strada, depositata in Parlamento in tre legislature consecutive senza essere mai approvata.
Nel nostro Paese, fino ad oggi il diritto alla salute era garantito a tutti solamente sulla carta: nella realtà le cose erano ben diverse. Chi viveva in strada ed era privo di residenza anagrafica non poteva avere un medico di base e curarsi.

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DOSSIER AI ACT La normativa europea sull’intelligenza artificiale è centrata sulla difesa dal rischio. In secondo piano i diritti

Prima regolamentazione organica, punta a diventare standard mondiale. Ecco come funziona, spiegato da Enrico Maestri giurista Unife

Dal rischio inaccettabile al rischio alto, a quello limitato fino a quello minimo-nullo. È su questa rigorosa gerarchia del livello di rischio che si basa l’Artificial Intelligence Act (AI Act), approvato dal Consiglio dell’Unione europea (Ue) il 21 maggio 2024 a seguito dell’approvazione del Parlamento europeo. È il primo tentativo al Mondo di stabilire norme armonizzate per lo sviluppo e l’uso di sistemi basati sull’intelligenza artificiale.

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DOSSIER AI ACT Molti interrogativi etici aperti dalle regole della prima legge europea sulle applicazioni dell’Intelligenza artificiale

Più trasparenza, meno rischi, più partecipazione, meno pericoli. Queste dovrebbero essere le parole chiave che guidano gli intenti della nuova legge europea sull’intelligenza artificiale nata con l’obiettivo di rendere obbligatorie le buone pratiche connesse ai suoi usi.
Il Consiglio ha fatto l’ultimo passaggio approvativo il 21 maggio 2024, entrerà in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e sarà pienamente applicabile due anni dopo.
Invece i divieti saranno effettivi dopo sei mesi e dopo dodici sarà la volta delle norme di gestione e degli obblighi per i modelli di IA per uso generale. Infine, le norme per i sistemi di IA – integrati in prodotti regolamentati – si applicheranno dopo trentasei mesi.

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Una Costituzione della Terra contro le catastrofi causate dai sistemi politico-economici. L’appello dal Forum sociale mondiale di Kathmandu

Rilanciare il progetto di Ferrajoli a tutela dell’Umanità e del Pianeta, secondo Stefano Anastasia

L’urgenza di un costituzionalismo globale, in grado di fermare le catastrofi che i sistemi politico-economici possono provocare all’Umanità e al Pianeta è uno dei punti fondamentali emersi nel corso della 16a edizione del World Social Forum (WSF) svoltosi recensement a Kathmandu (Nepal). “Le massicce violazioni dei diritti fondamentali, in quanto crimini di sistema non perseguibili dal diritto penale, e l’urgenza di attuazione del progetto di una Costituzione della Terra lanciato da Luigi Ferraioli” sono state sottolineate nel corso del Forum da Stefano Anastasia, filosofo e sociologo del diritto presso il Dipartimento di scienze giuridiche ed economiche dell’Università degli Studi di Roma “Unitelma Sapienza”.

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Causa climatica “Giudizio Universale”: i tribunali italiani non possono decidere sulle politiche per il clima

La sentenza conferma la debolezza del diritto in questo campo, ma l’azione legale va avanti

“Si tratta di un’occasione persa per le istanze sociali e ambientali nel nostro Paese. Secondo il tribunale nessun giudice italiano può tutelare i diritti fondamentali minacciati dall’inefficienza delle politiche climatiche dello Stato, come avvenuto in molti Paesi europei. È una scelta di retroguardia. Non possiamo negare di essere delusi dall’esito del processo ed è certo che impugneremo la decisione.” Commenta così Marica di Pierri, coordinatrice della campagna Giudizio universale, la prima sentenza dell’azione legale intrapresa due anni fa contro lo Stato italiano per inadempienza climatica.

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Direttiva europea contro la criminalità ambientale: nuovi reati e sanzioni per i trasgressori. Puntare sul risarcimento del danno, non sulle pene, secondo l’avvocato D’Ippolito

Rischio di ostruzionismo da parte degli Stati. Incentivare nel frattempo la sensibilizzazione

Il 27 febbraio il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sulla tutela penale dell’ambiente, che introduce in via definitiva nuove misure e sanzioni per contrastare la criminalità ambientale.

La direttiva entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (Ue) e i ventisette Stati membri avranno poi due anni per recepire le norme nel diritto nazionale.

Abbiamo chiesto a Giuseppe D’Ippolito, ambasciatore per l’Italia del Patto per il clima della Commissione europea e avvocato cassazionista, di esprimere ad Agenda 17 il suo punto di vista su contesto, novità ed eventuali punti di forza e criticità in cui si inseriscono le attuali azioni giuridiche e operative contro la criminalità ambientale.

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La sessualità è un diritto dei detenuti. In un contesto carcerario drammatico, la Consulta ha riaffermato un principio di giustizia e umanità

Utile anche per il successivo reinserimento nella famiglia, secondo Alessio Scandurra di Antigone

Per la Corte costituzionale, negare in maniera indiscriminata il diritto all’affettività, compresa la sessualità, di tutte le persone detenute è una irragionevole compressione della dignità della persona e un ostacolo alla finalità rieducativa della pena.
Ora i legislatori, la magistratura di sorveglianza e l’amministrazione penitenziaria dovranno lavorare insieme per modificare norma e prassi che prevedono per detenute e detenuti solo colloqui con controllo a vista del personale di custodia, impedendo così di fatto l’espressione dell’affettività a tutte e tutti, anche nel caso in cui non vi siano ragioni di sicurezza, di disciplina o giudiziarie a impedirlo.

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