“Abbiamo raggiunto un accordo. Non è perfetto, ma è un enorme passo nella giusta direzione. L’Unione europea è rimasta unita, lottando per un’azione ambiziosa in materia di clima”.
DOSSIER COP 30 La lunga marcia della Cina verso la diminuzione delle emissioni e la conquista della leadership mondiale
Ma la “Ferrovia bioceânica” che attraverserà la Foresta amazzonica mostra il peso degli interessi economici
Alla COP 30 di Belém, la Cina, secondo stato più popoloso del Mondo con oltre 1 miliardo e 400 mila abitanti, ha rappresentato una delle realtà più significative, anche se la sua rappresentanza istituzionale si è limitata a una delegazione ministeriale e diplomatica.
DOSSIER COP 30 Riconosciuti solo parzialmente il ruolo e i diritti dei popoli indigeni dell’Amazzonia nella protezione delle loro terre
Tremila chilometri con la Yaku Mama Flotilla per giungere a Belém: “la risposta siamo noi”
“Un nuovo viaggio che onora la memoria della lotta e della resistenza dei popoli indigeni amazzonici”, così Leonardo Cerda, attivista della Comunità Kichwa di Serena in Ecuador ha definito il viaggio che ha portato La Yaku Mama Flotilla nella città di Belém nello stato brasiliano del Pará in cui si è tenuta la COP 30, dopo aver cominciato il suo percorso nei territori andini dell’Ecuador lo scorso 10 ottobre.
DOSSIER COP 30 Servono maggioranze geo politiche che portino alla riduzione delle emissioni. L’assenza USA, lo sforzo cooperativo del Brasile e il peso mondiale della Cina nell’analisi dell’economista Mazzanti di Unife
Fondamentali le politiche di scambio delle emissioni
Massimiliano Mazzanti, direttore del Dipartimento di economia e management dell’Università di Ferrara, ha partecipato l’anno scorso a Baku ai lavori di COP 29, di cui ha raccontato ad agenda 17 Plus i principali risultati economici e finanziari anche in prospettiva della COP 30 di Belém . Gli abbiamo chiesto di fare il punto su alcuni aspetti salienti della Conferenza che si è appena conclusa in Brasile
COP 30 A Belém si è cercato di rimettere al centro dell’azione foreste e oceani, principali polmoni del Pianeta e custodi di biodiversità
Ma c’è il pericolo che gli interventi sulle foreste siano greenwashing per fare affari
COP 30 ha evidenziato che affrontare i cambiamenti climatici significa anche salvaguardare la biodiversità. Le soluzioni basate sulla natura e sul riconoscimento dei diritti territoriali per proteggere gli ecosistemi recano in sé un’idea nuova, un cambio di paradigma: i cambiamenti climatici sono problematiche multifattoriali e vanno gestite non in modo compartimentalizzato come fatto fino ad ora, dando priorità ad un singolo aspetto alla volta, ma affrontate con approccio multisistemico.
Trump parla di ripresa dei test nucleari. Passare dalle dichiarazioni ai fatti avrebbe gravissime ripercussioni a molteplici livelli
Intanto la Commissione esteri della Camera boccia la risoluzione Boldrini sui trattati per il disarmo nucleare
In uno scenario sempre più critico di corsa agli armamenti ormai fuori controllo e di totale assenza di prospettive di nuovi negoziati per la limitazione di armi nucleari, la Commissione esteri della Camera ha respinto mercoledì 19 la risoluzione – a prima firma dell’on. Laura Boldrini – che proponeva di “riconoscere la crescente instabilità dell’attuale scenario globale, segnato da una rinnovata corsa agli armamenti nucleari”.
Nella staffetta per rincorrere l’antibiotico resistenza il testimone passa anche ai fagi. Ma i passaggi sono molti. Dalla cura compassionevole alla collaborazione internazionale, spiega l’infettivologo Matteo Passerini
Il caso dell'ospedale Sacco di Milano
La terapia fagica – ovvero l’utilizzo di virus che infettano e uccidono i batteri- sta offrendo nuove prospettive nella corsa contro l’antibiotico-resistenza (Antimicrobial resistance, AMR), una delle maggiori sfide di salute pubblica del nostro tempo.
