Migranti climatici  La foto di Zakir Hossain Chowdhury ritrae una famiglia migrante in Bangladesh, uno dei Paesi più vulnerabili al cambiamento climatico

Migranti climatici

La foto di Zakir Hossain Chowdhury ritrae una famiglia migrante in Bangladesh, uno dei Paesi più vulnerabili al cambiamento climatico

© Zakir Hossain Chowdhury / Barcroft Media via Getty Images

Aumentano i rifugiati in tutto il Mondo. I “rifugiati ambientali” – in crescita in seguito ai disastri ambientali connessi alla crisi climatica – non hanno ancora diritti definiti a livello giuridico e umanitario.

Dal 2008, oltre 318 milioni di persone sono state costrette a spostarsi a causa di inondazioni, tempeste, terremoti e siccità, di cui 30.7 milioni solo nel 2020 (dati: Internal Displacement Monitoring Centre).

Secondo il Groundwell report 2.0 del World Bank gli effetti del cambiamento climatico potrebbero costringere a dover lasciare le proprie case entro il 2050 ben 216 milioni di persone in sei regioni mondiali particolarmente colpite, come l’Africa sub-sahariana e il nord Africa, il sud-est asiatico, l’America latina e l’Europa dell’est.

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