Istat, quanto siamo lontani dal traguardo di consumo e produzione responsabile L’obiettivo 12 dell’ Agenda 2030 dell’ Onu misurato secondo otto parametri

Istat, quanto siamo lontani dal traguardo di consumo e produzione responsabile

L’obiettivo 12 dell’ Agenda 2030 dell’ Onu misurato secondo otto parametri

L’Istituto nazionale di statistica (Istat) redige annualmente un Rapporto SDGs (Sustainable Development Goals) nel quale illustra lo stato di attuazione in Italia dei 17 obiettivi (GOAL) dell’Agenda Onu 2030.

L’edizione 2021 in riferimento all’obiettivo 12 – consumo e produzione responsabile – mostra che i progressi nel contenimento del consumo di materia (CMI), verificatisi a partire dal 2010, negli ultimi cinque anni hanno subito una battuta d’arresto. 

Stabile il consumo di materiale interno ma aumenta la produzione di rifiuti urbani

I valori su cui si aggira il consumo di materia continuano comunque ad essere di molto inferiori a quelli iniziali. Nel 2019 sono stati consumati 485 milioni di tonnellate di materiale interno, un valore di 220 milioni di tonnellate in meno rispetto a dieci anni fa. Nello stesso periodo anche le misure del CMI in rapporto al Pil e al numero di abitanti sono passate rispettivamente da 0,42 a 0,28 tonnellate per 1.000 euro e da 11,9 a 8,0 tonnellate pro capite.

Infatti, nel 2019 l’Italia è tra i Paesi dell’ Unione europea più virtuosi, guadagnandosi il quarto posto nella graduatoria decrescente del CMI/Pil e il primo posto in quella relativa al consumo di materiale pro-capite.

Invece, è aumentata la produzione di rifiuti urbani per abitante dell’ 1% (circa 5 Kg per abitante). Tuttavia, è stato registrato anche un miglioramento nella gestione dei rifiuti e nella loro riconversione in nuove risorse. L’Italia così si pone al quarto posto in Europa per l’utilizzo circolare dei materiali.

Aumenta anche la percentuale di riciclaggio e di raccolta differenziata dei rifiuti urbani (RU) anche se si continuano a mostrare forti disparità in relazione ai differenti territori.

In miglioramento la gestione del ciclo dei rifiuti

 Nel 2019, il nostro Paese ha registrato una delle più elevate percentuali di riciclaggio tra i paesi dell’ Unione europea. Già a partire dal 2018, l’Italia ha raggiunto il target stabilito dall’Unione Europea (50%)  per il 2020, mentre si sta avvicinando all’obiettivo del 55% fissato per il 2025.  Nonostante gli evidenti progressi, continua ad essere in ritardo rispetto agli obiettivi normativi non avendo ancora raggiunto, nel 2019, il target del 65% di raccolta differenziata programmato per il 2012.

Fonte: Rapporto ISTAT–SDGs 2021 – Scheda GOAL – Rilevamenti su territorio nazionale (© https://www.agenda17.it/)

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