Il Patto per il futuro dell’Onu, approvato da 146 Paesi lo scorso settembre, dovrebbe avere ridato slancio agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e contribuire a definire gli sforzi futuri per rispettare gli impegni assunti per “garantire che le istituzioni internazionali siano in grado di agire in un Mondo che è cambiato radicalmente da quando sono state create.”
Categoria: Salute e benessere
Obiettivo 3: Salute e benessere
Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
1- Istat, quanto siamo lontani dall’assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. L’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 dell’Onu misurato secondo nove parametri (2023)
2- Istat, quanto siamo lontani dall’assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. L’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 dell’Onu misurato secondo nove parametri (2022)
Il morbillo torna a fare vittime, dagli USA all’Europa. È calata la copertura vaccinale, anche in Italia
Secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA), un calo di adesione alle vaccinazioni infantili del cinquanta percento provocherebbe la diffusione di 51,2milioni di casi di morbillo in venticinque anni
I recenti casi mortali dovuti a complicanze legate al morbillo negli Stati Uniti riportano l’attenzione su patologie dichiarate eliminate grazie alla copertura vaccinale.
Anche nel nostro continente i numeri sono in crescita: secondo il più recente report epidemiologico annuale dell’European Centre for disease prevention and control (ECDC), l’Italia si colloca tra i primi cinque Paesi per casi segnalati di morbillo nell’Unione europea/ Spazio economico europeo (UE/SEE) nell’ultimo anno.
DOSSIER ANTIBIOTICO RESISTENZA: IL RITORNO DEI FAGI I batteriofagi spiegati in tre minuti
Un video realizzato dagli studenti del Corso di perfezionamento in Comunicazione della scienza e public engagement
L’antibiotico resistenza potrebbe diventare la prima causa di morte entro il 2050.
La ricerca scientifica sta lavorando in diverse direzioni per mitigare e superare il problema: una delle strade più promettenti è l’utilizzo di particolari tipi di virus, detti batteriofagi o fagi, che infettano i batteri rendendoli inoffensivi.
Un video breve per introdurre l’antibiotico resistenza e i virus batteriofagi come possibile alternativa all’utilizzo degli antibiotici, tema del dossier Antibiotico resistenza: il ritorno dei fagi.
DOSSIER ANTIBIOTICO RESISTENZA: IL RITORNO DEI FAGI L’approccio One Health al contrasto all’AMR
L'intervento di Elisabetta Caselli docente di microbiologia clinica al Dipartimento di scienze dell’ambiente e della prevenzione dell’Università di Ferrara e direttrice scientifica del Centro ricerche inquinamento fisico chimico microbiologico ambienti alta sterilità (Cias Unife) al webinar Antibiotico resistenza: il ritorno dei fagi
Non solo curare: i fagi sono utili nella prevenzione delle infezioni ospedaliere.
Su questo fronte occorrono migliori strategie per ridurre il rischio di infezioni, non solo attraverso vaccinazioni e buone pratiche ma anche una sanificazione efficace.
Infatti, così come un uso non oculato di antibiotici può causare l’aumento delle resistenze, anche l’abuso di disinfettanti può rivelarsi nocivo, spiega Elisabetta Caselli, docente di Microbiologia clinica al Dipartimento di Scienze dell’ambiente e della prevenzione dell’Università di Ferrara e direttrice scientifica del Centro ricerche inquinamento fisico chimico microbiologico ambienti alta sterilità (Cias) dell’Università di Ferrara.
DOSSIER ANTIBIOTICO RESISTENZA: IL RITORNO DEI FAGI I virus batteriofagi
L'intervento di Mariagrazia Di Luca, microbiologa dell’Università di Pisa e co-fondatrice della startup Fagoterpia LAB al webinar Antibiotico resistenza: il ritorno dei fagi
A seconda della modalità che i virus utilizzano per moltiplicarsi (ciclo riproduttivo) i batteriofagi possono essere distinti in due classi: i virus “litici” sfruttano i batteri per moltiplicarsi come se fossero delle officine e, una volta prodotte moltissime copie di virus, causano la rottura (o lisi) del batterio per rilasciare i nuovi virus all’esterno. Questi fagi sono quelli raccomandati per l’utilizzo in terapia.
Mariagrazia Di Luca, microbiologa dell’Università di Pisa, spiega come funziona e fa il punto sugli sviluppi della fagoterapia.
DOSSIER ANTIBIOTICO RESISTENZA: IL RITORNO DEI FAGI Introduzione al tema dell’antibiotico resistenza
L'intervento di Luca Ferraro, farmacologo e direttore del Dipartimento di scienze della vita e biotecnologia dell’Università di Ferrara al webinar Antibiotico resistenza: il ritorno dei fagi
Contrastare l’antibiotico-resistenza richiede un approccio multifattoriale che coinvolge diverse strategie a livello individuale, sanitario e globale, atte soprattutto a prevenire/rallentare lo sviluppo di resistenza ad antibiotici ancora efficaci. La prevenzione delle infezioni e un uso razionale degli antibiotici, soprattutto quelli ancora efficaci, sono interventi prioritari, per rilevanza, in tale contesto.
La ricerca scientifica nell’ambito dell’antibiotico-resistenza sta seguendo diverse direzioni, alcune delle quali sembrano promettenti.
Luca Ferraro, farmacologo e direttore del Dipartimento di scienze della vita e biotecnologia dell’Università di Ferrara, delinea come sorge il meccanismo della resistenza e come contrastarlo, e indicando le carenze che il settore della ricerca deve affrontare per risolverlo.
DOSSIER ANTIBIOTICO RESISTENZA: IL RITORNO DEI FAGI
Curano infezioni diventate intrattabili, sanificano ambienti e ospedali, consentono l’allevamento salubre e sicuro degli animali
Nel 2050, i batteri resistenti agli antibiotici potrebbero causare quasi 2 milioni di morti ed essere la concausa di oltre 8 milioni di decessi. Queste sono le previsioni pubblicate su The Lancet dal progetto GRAM (Global Research on Antimicrobial Resistance) dedicato al monitoraggio dell’antibiotico resistenza (antimicrobial resistance, AMR).
