Nella tempesta di ordini esecutivi emessi da Donald Trump nei primissimi giorni della sua seconda amministrazione non poteva mancare un obiettivo fortemente sostenuto nel rapporto 2025 Presidential Transition Project, che sembra guidare l’azione presidenziale: l’executive order The Iron Dome for America del 27 gennaio 2024.
Categoria: Pace, giustizia e istituzioni forti
Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti
Pace, giustizia e istituzioni forti.
Solo 89 secondi: mai così vicini alla mezzanotte dell’Orologio dell’apocalisse
I calcoli e le analisi elaborati dagli scienziati
Quest’anno, il Comitato per la scienza e la sicurezza (CSS) del Bulletin of the Atomic Scientists ha portato le lancette dell’Orologio del Giorno del Giudizio” (il Doomsday Clock) a soli ottantanove secondi dalla mezzanotte, il momento più vicino alla catastrofe globale da sempre.
Gaza: ritorno a casa fra le macerie
Il fiume di oltre 370 mila sfollati troverà il 92 per cento delle abitazioni distrutte o danneggiate
Oltre 376mila persone siano tornate ai loro luoghi d’origine nel Nord di Gaza, dopo il ritiro delle forze israeliane dalle due strade principali. muovendosi lungo il corridoio Netzarim, una striscia di terra lunga 7 chilometri che divide Gaza. Si stima che su una popolazione di 2.1 milioni, oltre 1.9 milioni sono sfollati.
Contributi al dialogo – Contro la “declinazione pedagogica del bellicismo” nei nuovi programmi scolastici
Il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha avviato la discussione in Commissione sulle nuove indicazioni nazionali per i programmi scolastici, e si è aperto il dibattito auspicato dallo stesso ministro.
Il filosofo Pasquale Pugliese, che ha già contribuito alla rubrica Le parole e le cose di Agenda17 sul tema “Nonviolenza”, propone alcuni snodi chiave per un programma formativo basato sul paradigma della nonviolenza.Il contributo al dialogo, all’interno dell’’Obiettivo 16 dell’Agenda Onu 2030 “Pace, giustizia e istituzioni forti” giunge in un momento significativamente caratterizzato da un eccezionale aumento delle spese militari e dall’inascoltata opinione contraria dei cittadini
Donne in carcere in Iran. Non solo detenzione: sempre più esecuzioni capitali. La prossima nella prigione di Evin sarà Azizi Pakhshan
Shahrzad Sholeh presidente dell’ADDI: “Le donne iraniane affrontano una persecuzione implacabile. Urgente l’attenzione della comunità internazionale”
Secondo l’Iran Human Rights Monitor (Iran HRM), una Ong con base a Oslo in Norvegia, il 2024 è stato segnato da una significativa escalation delle violazioni dei diritti umani nel Paese, con il continuo ricorso a detenzioni arbitrarie, torture, repressione del dissenso ed esecuzioni della pena di morte.
Carceri: il Governo approva due protocolli per aiutare i giovani autori di reato, ma taglia il Fondo per la povertà educativa
Il Fondo è essenziale perché i giovani autori di reato provengono spesso da contesti sociali poveri
“Restituendo dignità a genitori detenuti e garantendo una crescita possibilmente meno traumatica a figli minori senza colpe, oppure offrendo opportunità e alternative valide a giovani e gruppi di ragazzi sottoposti a procedimenti penali, si sta indicando un percorso di crescita all’intero Paese.” Sono le parole di Marco Rossi-Doria, presidente dell’impresa sociale Con i bambini, a commento dei recenti protocolli d’intesa siglati dall’associazione che presiede e da Fondazione Con il Sud con il Ministero della giustizia per favorire iniziative volte al reinserimento sociale e l’inclusione di giovani e adulti autori di reati.
Armi sempre più potenti all’Ucraina: inutili per rovesciare le sorti del conflitto. Pericolosissime per l’escalation che potrebbe ora coinvolgere la Nato. Cioè noi
Arrivano i Mirage francesi con missili a lungo raggio, mentre noi inviamo difesa antiaerea a un esercito incapace di usarla
Nei primi giorni del conflitto, i giornalisti nostrani con l’elmetto (cioè quasi tutti quelli asserragliati nelle redazioni dei grandi giornali) si esaltavano raccontando l’eroica risposta della popolazione all’invasione russa: dai cartelli delle indicazioni stradali spostati per sviare le colonne corazzate ai tank incendiati dalle bottiglie molotov fatte in casa. Chissà quale era la fonte di quelle sciocchezze sbattute in prima pagina. Sciocchezze e fake pericolose, però, perché accompagnate all’istigazione ai giovani ad arruolarsi.
