L’Organizzazione delle Nazioni unite (Onu) ha recentemente adottato a New York il “Patto per il futuro”, una dichiarazione di impegno internazionale su diversi settori con l’obiettivo di “garantire che le istituzioni internazionali siano in grado di agire in un Mondo che è cambiato radicalmente da quando sono state create.” Siamo finalmente di fronte a una presa di consapevolezza e un’assunzione di responsabilità su temi cruciali come ambiente, giovani, pace, diritti umani e sviluppo tecnologico, o si rivelerà l’ennesima illusione dell’Onu, ricca di buoni propositi difficilmente realizzabili?
Categoria: Editoriali e opinioni
Editoriali e opinioni
Storico accordo tra Cina e Giappone per lo scarico delle acque contaminate della centrale di Fukushima
Ci vorranno decenni per completarlo, ma l’accordo ha grande valore diplomatico anche per il crescente discredito degli organismi internazionali
Venerdì 20 settembre i governi di Cina e Giappone hanno comunicato di aver raggiunto un accordo sullo scarico nell’oceano delle acque reflue provenienti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, scarico iniziato il 24 agosto 2023, con licenza dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica di Vienna (IAEA).
“Il coraggio di avere paura”. Sul filo di rasoio dell’escalation della guerra fra potenze nucleari in corso in Europa
Un solo ordigno nucleare “tattico” provocherebbe in meno di un'ora decine di milioni di morti
Nel 2019 un gruppo di ricercatori dell’università di Princeton, guidati dal professor Alex Glaser, svolse una simulazione sugli effetti di una guerra nucleare tra Russia e Nato. Il modello era basato sulla reale dotazione nucleare delle potenze in campo e sui rispettivi obiettivi strategici ed aveva come ipotesi di avvio un primo colpo “tattico” nucleare inviato dall’esclave russa di Kaliningrad – l’antica Königsberg, città di Immanuel Kant autore, tra l’altro, del progetto Per la pace perpetua… – con l’obiettivo di fermare l’avanzata della Nato verso i confini russi, e la conseguente risposta nucleare USA-Nato.
Prospettive grigie per il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari. La seconda sessione per la conferenza di riesame si chiude senza documento
Contrapposizioni su ogni punto, clima politico avvelenato dai conflitti e dal riarmo bloccano la diplomazia
Si è svolta a Ginevra dal 22 luglio al 2 agosto, sotto la presidenza dell’ambasciatore kazako Akan Rakhmetullin, la seconda sessione del comitato preparatorio (PrepComII) dell’undicesima Conferenza di riesame (RevCom) del Trattato di non proliferazione (NPT), prevista per il 2026.
Città autoritaria. Prospettive e future analisi
Siamo molto grati alla redazione di Agenda17 che ha lanciato un dibattito aperto sulla proposta del “Manifesto contro la città autoritaria”. La gratitudine è altresì fondata sul valore delle osservazioni e dei contributi, molti dei quali ci permettono di inquadrare meglio i contenuti della nostra proposta. In queste brevi riflessioni tentiamo di rispondere alle tante sollecitazioni, scusandoci in anticipo se non tutte saranno trattate come si dovrebbe.
Contro la città autoritaria. Diritto all’abitare, diritti e spazi urbani: riflessioni giusfilosofiche “sulla soglia”
L’espressione “diritto all’abitare” è composta da concetti che rinviano a universi teorici e semantici diversi, afferenti, da un lato, ai diritti fondamentali – colti alla luce della storia della loro progressiva affermazione in chiave universale – e, dall’altro, all’urbanistica e all’architettura.
Le isole del Pacifico al centro di un secolare conflitto strategico. Ora la tensione è Cina-USA
Mentre incombe la minaccia del cambiamento climatico, gli isolani cercano di affermare la loro cultura e indipendenza strategica. E Hugo Pratt aveva già raccontato tutto
Dal 9 luglio la squadra navale d’attacco della portaerei cinese Shandong sta operando nel mare delle Filippine, dopo aver attraversato lo stretto di Luzon, fra Taiwan e la principale isola filippina.
